La Cina programma altre tre missioni lunari entro fine decennio

La Cina programma altre missioni lunari entro fine decennio.

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La politica spaziale cinese è (già) il futuro

Mentre i giornalisti, i militari e gli scienziati di Europa e Nord America parlano di ritorno alla corsa allo spazio, Guerra Fredda, trappola di Tucidide, di corsa allo spazio asiatica (argomento che affronteremo in futuro più nel dettaglio), l’agenzia spaziale cinese macina risultati.

Nel 2007, Chang’e 1 raggiunse e mappò la superficie lunare; risultato raggiunto e migliorato nel 2010 da Chang’e 2.

A partire dal 2013 sono iniziate le missioni di atterraggio con rover (robot mobili): la Chang’e 3 fece atterrare il rover Yutu che esplorò un’area di circa tre chilometri. Nel 2018, fu la volta di Chang’e 4 che nel 2019 fece atterrare il rover Yutu-2, sul bacino di Aitken presso il Polo Sud del lato nascosto lunare. Il livello tecnologico e la complessità di questo atterraggio non hanno nulla da invidiare al far mettere piede ad un essere umano sulla Luna.

Gli Stati Uniti sono concentrati su gesti plateali per far sentire i propri cittadini parte di un progetto in un modello ingiusto e basato sullo sfruttamento della maggioranza della popolazione. Al contrario, la Repubblica Popolare Cinese si concentra su missioni meno appariscenti, forse più economiche, ma dal grande valore scientifico.

Yutu-2 la cui vita avrebbe dovuto essere di pochi mesi, è ancora attivo e fornisce immagini dettagliate.

Il 23 luglio 2020, su un razzo Lunga Marcia è partita anche Tianwen-1: la prima spedizione che prevede la tripla presenza di un orbiter (satellite in ordita attorno al pianeta), lander (sonda statica), rover (robot capace di muoversi nell’ambiente). La Cina è riuscita ad atterrare su Marte al primo tentativo.

Inoltre, dopo gli esperimenti delle sonde Tiangong-1 e Tiangong-2, nel 2021 è stato avviata Tiangong-3: la prima stazione spaziale permanente cinese con taikonauti (il nome degli astronauti/cosmonauti cinesi). I primi tre a mettere piede sulla modernissima stazione spaziale sono arrivati nel giugno del 2021, ad oggi hanno già eseguito due passeggiate spaziali.

L’agenzia spaziale cinese programma, inoltre, il lancio di una missione per atterrare e prelevare materiale da un asteroide; due missioni per analizzare i giganti esterni del nostro Sistema Solare (Urano e Nettuno) e una missione da inviare, entro la metà del secolo, ai confini del Sistema Solare.

Attorno al 2030, inoltre, è prevista la creazione di una stazione lunare robotica in collaborazione con la Russia.

Gli Stati Uniti, oltre ad aver interrotto ogni collaborazione con l’agenzia cinese, sono fortemente in ritardo con il programma lunare. Per quanto riguarda Marte, gli USA sembrano aver affidato ai miliardari e alle serie tv, il ruolo di divulgazione e esplorazione.